The autopsy results will clarify the causes of death of a 13-year-old girl. Trepuzzi in the province of Lecce died yesterday in the emergency room ofVito Fazzi hospital of Lecce after a sudden illness.
The girl had received the vaccine the day before second dose of vaccine. And now the Lecce Public Prosecutor's Office has opened an investigation. The girl, suffering from a serious heart disease. This would be an official investigation launched to clear the field of any possible doubts about the correlation of the death with the second dose of the anti-Covid vaccine.
At the moment the family has not filed any complaint or reportAccording to sources close to the family, the 13-year-old suffered from a serious heart condition, a malformation that had made even the possibility of a transplant impracticable.
The crime alleged against unknown persons is the negligent liability for death. At the beginning of next week, the investigating magistrate Massimiliano Carducci will assign the autopsy to the coroner Alberto Tortorella.
Lecce, elderly man in hospital with a light bulb in his rectum
Una scena che sembra uscita da una commedia surreale, ma che invece si è consumata davvero all’ospedale “Vito Fazi” di Lecce. Protagonista, suo malgrado, un uomo di 85 anni, arrivato in pronto soccorso con dolori lancinanti e un’emorragia rettale. La diagnosi? Una lampadina incastrata là dove la luce del sole non arriva. A dare l’allarme è stata la figlia, che davanti a quell’improvviso sanguinamento ha preferito chiamare il 118. I sanitari, giunti sul posto, hanno subito capito che c’era un corpo estraneo. Non si aspettavano, però, di trovarsi davanti a un accessorio da comodino infilato in una zona ben diversa dalla presa elettrica. In ospedale la scoperta: la lampadina era integra ma bloccata. L’anziano, interrogato sull’accaduto, non ha fornito dettagli sul perché di quella “collocazione creativa”, ma ha confessato di aver provato a rimuoverla da solo, armato di cacciavite. Risultato? Peggio del guasto: mucosa lacerata e rischio di complicazioni gravi, tra cui perforazioni e infezioni. Fortunatamente i medici hanno evitato il corto circuito: con un intervento endoscopico in sedazione sono riusciti a estrarre l’oggetto senza provocare ulteriori danni. Ora il…
Lecce: building collapses in Carmiano, 4 workers rescued from rubble
In un drammatico crollo che ha sconvolto la tranquilla Carmiano, in provincia di Lecce, una palazzina in fase di ristrutturazione è crollata all'improvviso, intrappolando quattro operai sotto un cumulo di macerie in quello che sembra un disastro annunciato per via di controlli scadenti. Sul posto sono intervenuti a sirene spiegate i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Campi Salentina, che hanno estratto i quattro operai dalle rovine, salvandoli da quella che poteva essere una trappola mortale. Le operazioni di soccorso sono state caotiche, con i primi rapporti che escludono la presenza di altre vittime tra le macerie. Ora, i vigili del fuoco stanno lavorando senza sosta per mettere in sicurezza l'area, mentre le autorità indagano su cosa abbia causato questo ennesimo incidente edile, con le solite domande su sicurezza e manutenzione che aleggiano nell'aria.
Napoli, Conte: “Important victory, I feared Lecce. Whoever wins writes history, the others read it…”
Un’altra vittoria, un altro passo verso lo Scudetto. Ma Antonio Conte, come da copione, non si sbilancia. Dopo l’1-0 conquistato sul campo del Lecce, il tecnico del Napoli si è presentato ai microfoni di Dazn con la consueta lucidità: “È una tappa importante, ma non la più importante. Ho temuto tanto questa partita, c’erano troppe variabili emotive in gioco. La squadra di casa arrivava da un buon pari contro l’Atalanta e poi c’era il dolore per la scomparsa di Graziano Fiorita, una persona che conoscevo bene. Non era facile affrontare tutto questo”. Il tecnico ha poi analizzato la prestazione dei suoi: “Abbiamo approcciato bene, il primo tempo è stato di ottima fattura. Nella ripresa l’obiettivo è diventato proteggere i tre punti, siamo stati meno propositivi ma molto attenti. D’altronde siamo in piena emergenza, tra infortuni e giocatori chiave fuori. E oggi si è aggiunto anche Lobotka. Ma non molliamo, è questa la nostra vera forza”. Tra i tanti elogi, anche una nota per Olivera, impiegato in una posizione non sua: “Ha fatto una grande gara, ha già ricoperto quel ruolo…
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