È durata circa sei ore la situazione di tensione in via Nicotera, nella zona dei Quartieri Spagnoli a Napoli, dove un uomo si era barricato all’interno della propria abitazione dopo l’arrivo degli agenti della Polizia di Stato. I poliziotti si erano presentati per notificargli un ordine di carcerazione, emesso in relazione a una condanna per i reati di lesioni e maltrattamenti, ma al momento dell’intervento l’uomo ha deciso di non collaborare, chiudendosi in casa e comunicando di non avere intenzione di arrendersi.
Da quel momento è iniziata una lunga e delicata fase di mediazione, portata avanti dagli operatori specializzati della Polizia, impegnati per ore nel tentativo di convincere l’uomo a desistere e a consegnarsi senza ulteriori conseguenze. Una trattativa condotta con prudenza, mentre le forze dell’ordine gestivano la situazione nell’area interessata dall’intervento.
Sei ore di trattativa prima della resa
La svolta è arrivata dopo circa sei ore, quando l’uomo ha infine deciso di abbandonare la propria posizione e di consegnarsi agli agenti. La mediazione dei negoziatori ha dunque consentito di chiudere la vicenda senza che la situazione degenerasse.
Una volta concluse le formalità previste, l’uomo sarà trasferito in carcere per scontare la condanna a oltre cinque anni di reclusione già a suo carico. L’intervento di questa mattina, tuttavia, potrebbe avere ulteriori conseguenze sul piano giudiziario.
Dovrà rispondere anche di resistenza
Durante le ore trascorse barricato nell’abitazione, infatti, l’uomo avrebbe posto in essere una condotta che ora sarà valutata anche sotto il profilo della resistenza a pubblico ufficiale. Per questo nuovo episodio dovrà quindi affrontare un procedimento giudiziario distinto dalla condanna che ne ha determinato l’accompagnamento in carcere.
La vicenda si è conclusa dopo una giornata scandita dalla tensione e da una lunga trattativa, con la decisione dell’uomo di arrendersi e consentire agli agenti di procedere all’esecuzione del provvedimento restrittivo.



